MARCOBARONE
Trieste,
2011-12-20
Nasce il coordinamento triestino no Invalsi
Trieste anticipa i tempi, nasce il coordinamento triestino no invalsi per la difesa della Scuola Pubblica Statale come bene comune.
Trieste anticipa i tempi, nasce il coordinamento triestino no invalsi per la difesa della Scuola Pubblica Statale come bene comune.
I Cobas di Trieste e la Confederazione Cobas FVG,
annunciano che è nato, insieme all'UDS, il coordinamento triestino no
invalsi. La prima riunione pubblica e cittadina si è svolta il 15
dicembre in città, ed è emersa la necessità di avviare una
collaborazione determinata e decisa, volta a contrastare il sistema
Invalsi, il sistema della meritocrazia, il sistema della scuola
testificio in itinere nella scuola pubblica italiana. E Trieste,
anticipa i tempi. Questo è il primo coordinamento nazionale e cittadino
che nasce oltre i canonici luoghi scolastici, per coinvolgere l'intera
cittadinanza, per difendere la Scuola Pubblica italiana, come bene
comune, quindi, di tutti e tutte.
Si elaborerà un gruppo lavoro no invalsi, si sosterrà la campagna del prossimo referendum no invalsi promosso dall'UDS; si realizzerà azione congiunta d'informazione e discussione anche nelle assemblee d'istituto di
tutte le scuole superiori per parlare di invalsi, emergerà il
potenziamento della campagna di disobbedienza da parte degli studenti
contro l'Invalsi, un maggiore coinvolgimento dei genitori specialmente per la questione privacy, si
realizzeranno convegni CESP e momenti assembleari cittadini di
confronto su tale tematica. E' emersa la necessità di realizzare lo
sciopero nelle date delle prove dell'INVALSI, necessità che
certamente rafforzerà tale lotta e non si esclude di fare, in caso di
sciopero che verrà salvo imprevisti convocato dai Cobas, una
manifestazione cittadina contro l'Invalsi per la difesa della scuola
pubblica statale come bene comune. Si cercherà di estendere tale
coordinamento anche nel resto della nostra Regione. Si sottolinea che i
Cobas continuano a condurre le battaglie nei collegi docenti, dove in
molte scuole cittadine, è stata manifestata contrarietà formale e
sostanziale alle prove dell'Invalsi. I Cobas infine sottolineano che è
in corso una causa, presso il locale Tribunale del Lavoro, la prima
avviata in tal senso in Italia, seguita poi da Terni e Siena, dove è
stato chiesto al Giudice di pronunciarsi sulla non obbligatorietà
dell'Invalsi sia per le Scuole che per il personale scolastico.
Per la difesa della Scuola come bene Comune, diciamo no all'Invalsi.