SOTTO IL VESUVIO
Napoli,
2009-01-30
Effetto Gelmini: tagliata la facoltà di studi Arabo-Islamici
Effetto Gelmini: tagliata la facoltà di studi Arabo-Islamici
Stamattina,
28 gennaio 2009, abbiamo deciso di anticipare simbolicamente la
chiusura della Facoltà di Studi Arabo-Islamici chiudendola con nastri e
con forbici giganti. Abbiamo raccolto le opinioni del Preside Agostino
Cilardo a riguardo delle conseguenze didattiche e non solo della
chiusura di un facoltà caratteristica dell'Orientale, unica nel suo
genere in Italia dal 1974. Il Preside della Facoltà si è trovato
isolato allo scorso Senato Accademico di Lunedì 26 gennaio a sostenere
l'esigenza di salvaguardare una specificità unica nel suo genere,
opponendosi a tutto il resto dell'Istituzione che invece, mossa da
logiche puramente di mercato, ha preso questa decisione.
Questa è solo la prima sostanziale conseguenza dei tagli imposti dalla Riforma Gelmini dell'Università che porterà anche al taglio dei Corsi di Laurea delle altre Facoltà dell'Università.
Chi decide cosa tagliare? E in base a cosa?
Questo è quello che ci preme capire.
Si taglia in base a logiche economiche e di mercato (il numero di iscritti e la produttività di un corso), oltre che seguendo le vecchie logiche di baronato (peso politico di presidi e rettori).
Vogliamo che le Istituzioni Accademiche (che hanno avuto un atteggiamento ambiguo durante la mobilitazione contro la Riforma Gelmini) motivino pubblicamente le logiche con cui tali tagli vengono effettuati, per cui ci proponiamo di convocare quanto prima una conferenza stampa con la Rettrice e i Presidi di Facoltà.
Statuti universitari