SOTTO IL VESUVIO
Napoli,
2009-03-13
I tagli della riforma Gelmini in Campania 1788 bidelli in meno (Repubblica/Napoli)
Tagli che «non permetteranno di garantire i servizi essenziali, in particolare nelle scuole del primo ciclo (le scuole materne e le elementari) e con tante sedi
I tagli della riforma Gelmini in Campania 1788 bidelli in meno
Pesano anche sui bidelli e sul personale delle segreterie i tagli
imposti dal ministro Gelmini al mondo della scuola. Dal prossimo
settembre in Campania ci saranno, infatti, 1.788 tra bidelli e
personale Ata in meno. La provincia più penalizzata sarà quella di
Napoli, che pagherà il prezzo più alto: 900 lavoratori in meno, 585 dei
quali sono collaboratori scolastici, gli altri sono addetti delle
segreterie. I tagli sono stati approvati dal Consiglio dei ministri
sulla base del piano Gelmini ed è stata la Cgil a quantificare poi i
tagli regione per regione, provincia per provincia. Tagli che «non
permetteranno di garantire i servizi essenziali, in particolare nelle
scuole del primo ciclo (le scuole materne e le elementari) e con tante
sedi. È bene ricordare - aggiunge il sindacato - che questa ulteriore
riduzione si inserisce in un trend drammatico di tagli che dura da ben
sette anni, provocando licenziamenti e aumenti drammatici dei carichi
di lavoro».
(bianca de fazio)