SOTTO IL VESUVIO
Napoli,
2009-05-20
Migranti al contrario
Un travaso lungo 850 km, da un istituto privato a una scuola statale, complice l’amministrazione scolastica pubblica.
Napoli, 18/05/2009
Migranti al contrario
di Gianfranco PignatelliMigranti al contrario.
PROF. GIANFRANCO PIGNATELLI
La
Gelmini fa scuola. Non intesa come istruzione, naturalmente. Per farlo
le manca arte e scienza. Per la ministra fare scuola significa
inaugurare un trend, uno stile. Fare tendenza, insomma. Ecco la prova.
Insegno in un liceo di Napoli e, durante i recenti consigli delle
classi finali, il preside ci ha comunicato l’iscrizione di un cospicuo
numero di privatisti per i prossimi esami di stato. Fin qui nulla di
singolare. La stranezza sta nel fatto che tutti gli aspiranti
provengono da Udine. Un travaso lungo 850 km, da un istituto privato a
una scuola statale, complice l’amministrazione scolastica pubblica.
A
fare da battistrada la ministra Gelmini che ha chiesto “asilo” a Reggio
Calabria per acquisire quella abilitazione alla professione di avvocato
che difficilmente avrebbe conseguito nei paraggi della sua Brescia.
Strano
Paese il nostro. Luogo di traffici e traffichini. Di immigrazione
clandestina che viaggia da sud a nord sui barconi dei disperati. Ma
anche di istruzione truffaldina che viaggia da nord a sud su eurostar e
mercedes con figli di papà che non sanno nulla ma hanno troppo. Cosa ne
pensa il partito verde rancore di questa inspiegabile attrazione per la
terra terrona? Vale anche per questi migranti al contrario il principio
del respingimento tout court?
g.pignatelli@tiscalinet.it