SOTTO IL VESUVIO
2008-11-24
Sintesi dell'assemblea di insegnanti - studenti - genitori
napoli, palazzo Giusso, 12 novembre 2008
Provo a fare una sintesi dell’assemblea di ieri all’Orientale:
Come molti di noi avevamo previsto la partecipazione si è ridotta
numericamente (circa un’ottantina di persone, una ventina di scuole, Università
Orientale, Federico II, precari/e disoccupati/ e). Nel complesso mi pare che si
sia lavorato in modo abbastanza produttivo.
Si è notato un forte ridimensionamento soprattutto nella presenza degli
studenti.
La discussione ha preso il via da una sintesi di quanto emerso sia nella
scorsa assemblea del giorno 5 novembre alla sala Gemito (aggregata intorno ad
una convocazione promossa da tre scuole del centro storico) che in quella del
giorno prima allo SKA (aggregatasi a partire da una iniziativa fatta nei giorni
precedenti dal Liceo Pansini del Vomero).
Unanime consenso è stato ribadito in primo luogo circa la necessità di puntare
al BLOCCO totale di questa pseudo-riforma.
Tutti d’accordo inoltre nella necessità di attrezzarsi per sostenere “tempi
lunghi” di mobilitazione e nella necessità di ampliare il fronte di lotta.
Obiettivo esplicito che ci si propone è quello di “fare rete” riuscendo a
tenere insieme i diversi segmenti dalla scuola primaria all’Università facendo
contemporaneamente in modo da valorizzare le peculiarità di ciascuno di essi
con opportune articolazioni delle forme di lotta. Appare inoltre indispensabile
ampliare il coinvolgimento di altre componenti, quali i genitori, (presenti
ancora in modo limitato), nonché di fare “fronte comune” con gli altri servizi
e beni comuni minacciati, insieme all’Istruzione Pubblica, dai processi di
privatizzazione.
A questo proposito si è proposto di continuare nelle iniziative di lezioni in
piazza scegliendo luoghi simbolici quali ASL, Ospedali, Stazioni di
metropolitane, fabbriche ecc. in modo da rendere visibile “l’incontro” tra
mondo dell’istruzione e queste realtà.
Si è preso atto del fatto che in molte scuole secondarie in quest’ultima
settimana sono state interrotte le occupazioni, in diverse di esse tuttavia si
sono avviate o si stanno avviando esperienze di co-gestione in cui la didattica
curricolare è stata affiancata da attività alternative. A questo proposito è
stata ipotizzata la possibilità di riuscire a formulare un calendario di
iniziative (sia interne che esterne alle scuole) da rendere pubblico e/o
condiviso.
Necessaria inoltre l’opportunità di arrivare alla condivisione di scadenze ed
iniziative di lotta comuni cercando di evitare nei limiti del possibile
accavallamenti e sovrapposizioni.
Si è convenuto sulla necessità di arrivare ad organizzare una manifestazione
regionale in orario pomeridiano per consentire la partecipazione di tutte le
componenti del movimento dalla materna all’università. Tale manifestazione non
potrà essere svolta nella data del 29 novembre, secondo quanto proposto da
alcune altre realtà territoriali a livello nazionale, vista la partecipazione
di varie componenti del movimento ed in particolar modo degli studenti
universitari alla manifestazione nazionale per la Palestina precedentemente
fissata per quella data a Roma.
E’ stato messo in evidenza come lo smantellamento del sistema pubblico e le
conseguenti privatizzazioni consentono l’apertura di spazi per una gestione
clientelare dei fondi pubblici, che tutto ciò è stato facilitato a partire
dalla riforma del titolo V° della costituzione, passando per la legge
Bassanini. Contro questa prospettiva si rende necessario riportare al centro
dell’attenzione anche l’opposizione al ddl Aprea che porta a compimento il
disegno di privatizzazione della scuola pubblica con la trasformazione delle
scuole in fondazioni.
E’ stata rilanciata con forza inoltre l’esigenza di dare maggiore visibilità
in questa fase alle componenti più deboli del personale della scuola costituite
da precari e precarie che già da questo anno scolastico con l’applicazione
della finanziaria del governo Prodi, si sono trovati/e senza incarichi in gran
numero soprattutto in Campania e nelle regioni meridionali.
Per i prossimi giorni l’assemblea si è data le seguenti scadenze:
- adesione alla manifestazione nazionale studentesca del 14 novembre a Roma;
- partecipazione alle assemblee nazionali di movimento previste per i giorni
15 e 16 novembre a Roma;
- nuovo appuntamento assembleare per il giorno 18 novembre prossimo alle ore
16,30 all’Orientale per organizzare le prossime iniziative;
- organizzazione per il giorno 20 novembre presso alcune scuole elementari tra
cui certamente il 28° C.D. di Napoli lezioni laboratorio pubbliche in cui
mostrare le attività svolte dalle scuole che non saranno più possibili con l’
attivazione del dl 137;
- organizzazione di una manifestazione- fiaccolata in orario pomeridiano che
veda il coinvolgimento di tutte le componenti dalla materna all’università
presumibilmente per il giorno 26 novembre a Napoli.
Saluti e a presto, Mauro Farina
Napoli, 13/11/2008
Verbale