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mozione dell' I.C. "Plinio il Vecchio" di Bacoli (NA)

by barbara pianta lopis last modified 2008-10-08 11:22

I lavoratori dell' I.C.S.M. "Plinio il Vecchio" di Bacoli, riuniti in assemblea in data 06/10/2008,

unanimemente si oppongono allo smantellamento del diritto allo studio, sancito dalla Costituzione, che si creerebbe attraverso i provvedimenti legislativi in corso di discussione.

Tali provvedimenti cambierebbero definitivamente l'istituzione della scuola pubblica, dello Stato, obbligatoria e gratuita per tutti, in un differenziato e privatizzato servizio a domanda, per giunta anche a pagamento, attraverso

-la paventata trasformazione degli istituti scolastici in fondazioni,

- il ritorno del maestro unico nella scuola primaria, la riduzione del tempo-scuola per tutti gli ordini e gradi, l'abnorme aumento del rapporto alunni-insegnante, nonché il definitivo abbandono della scuola dell' infanzia al settore privato, punti collegati agli ennesimi e smisurati tagli che subirebbe il personale docente,

-l'ulteriore taglio indiscriminato al personale A.T.A, taglio che non consentirebbe né l'indispensabile rapporto di collaborazione all' attività didattica, né un efficace funzionamento dei servizi di segreteria, già attualmente oberati di lavoro,

- la definitiva scomparsa di importanti figure collaborative, quali ad esempio il/la bibliotecario/a d'Istituto, mansione svolta usualmente da docenti inidonei per motivi di salute.

In un momento così delicato, l'assemblea ritiene di fondamentale importanza la diffusione e la circolazione di corretta ed ampia informazione presso i genitori e la cittadinanza tutta, riguardo ai processi in atto ed alle loro conseguenze sociali, e si impegna in tal senso.

L'assemblea rileva la continuità di massima dei provvedimenti legislativi in corso di discussione con quanto legiferato o avallato in merito nelle precedenti legislature, indipendentemente dallo schieramento politico di volta in volta al governo; su tale base si spiega la latitanza, quando non la convergenza, fin qui dimostrate dallo schieramento attualmente "d'opposizione" e dai sindacati confederali che, alla data odierna, non hanno prodotto neanche una proposta certa di mobilitazione e manifestazione.

Per quanto esposto, l'assemblea decide

- all' unanimità di appoggiare e sostenere tutte le forme di lotta che si prospetteranno in merito e

-a maggioranza, con tre voti contrari ed un astenuto, di aderire allo sciopero già indetto dalle confederazioni di base per il giorno 17/10, indipendentemente dalle differenti ed eventuali appartenenze individuali, anche perché, allo stato attuale, risulta essere l'unica mobilitazione realmente indetta.

Bacoli, 06/10/2008