NO-INVALSI
2011-03-19
Sintesi della normativa Invalsi
NON OBBLIGATORIETA’ DELLE PROVE INVALSI PER GLI INSEGNANTI
Nota n.3813 del 30.12.2010
“La valutazione riguarderà obbligatoriamente tutti gli studenti delle predette classi delle istituzioni scolastiche, statali e paritarie.
Per snellire e facilitare le operazioni di trasmissione dei risultati è essenziale la collaborazione degli insegnanti in tutte le diverse fasi della procedura secondo le modalità che saranno successivamente comunicate dall’INVALSI”
Direttiva n.75 del 15.09.2008
“La somministrazione delle prove dovrà essere effettuata mediante rilevatori esterni e i risultati della valutazione saranno messi a disposizione delle relative istituzioni scolastiche.”
FINALITA’ DELL’INVALSI
Documento “ Un sistema di misurazione degli apprendimenti per la valutazione delle scuole: finalità e aspetti metodologici” alla base del piano di lavoro INVALSI per il triennio 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011
“[…]sarà possibile studiare se e come collegare i risultati della valutazione a misure di natura premiante o penalizzante per i budget delle singole scuole”
Direttiva n.74 del 15.09.2008
“avviare un piano di ricognizione delle metodiche adottate a livello internazionale per la valutazione degli insegnanti con particolare riferimento all’uso di detta valutazione a fini premiali di carriera e retribuzione”
Direttiva n.75 del 15.09.2008
“7. - avviare un piano di ricognizione delle metodiche adottate a livello internazionale per la valutazione degli insegnanti, con particolare riferimento all’uso di detta valutazione a fini premiali di carriera e retribuzione; avviare analoga ricognizione per il personale amministrativo, tecnico, ausiliari”
Progetto sperimentale per premiare gli insegnanti che si distinguono per un generale apprezzamento all’interno della scuola – MIUR- (Torino, 30 novembre 2010)
“sono state messe a punto due ipotesi di sperimentazione pilota:
una fondata sulla valutazione delle scuole, i premi andranno alle scuole, che decideranno come utilizzarli; una fondata sulla valutazione dei singoli cui saranno attribuiti premi una tantum, sarà svolta a Napoli e Torino”
Proposta di progetto sperimentale per la valutazione delle scuole – MIUR -
“Alle scuole che si collocano nella più alta fascia della graduatoria (massimo 25% del totale) verrà assegnato un premio di importo significativo (fino a un massimo di 70.000 euro a scuola in base al numero degli insegnanti che avrà come vincolo di destinazione la retribuzione del personale effettivamente operante nella scuola nel periodo di sperimentazione)”
COSTI DELL’INVALSI
Documento “ Un sistema di misurazione degli apprendimenti per la valutazione delle scuole: finalità e aspetti metodologici” alla base del piano di lavoro INVALSI per il triennio 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011
“[…] una stima dei costi compresa tra 31 milioni di euro[….] e 81 milioni di euro […]”
RISORSE FINANZIARIE
Direttiva n.74 del 15.09.2008 e Direttiva n.75 del 15.09.2008
“Ai fini della programmazione delle attività coerenti con la presente direttiva saranno destinate le risorse finanziarie stanziate sul capitolo 1399/3 del bilancio di previsione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per l’anno finanziario 2008, quelle stabilite in applicazione dell’art. 2, comma 427, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, nonché eventuali altri finanziamenti derivanti dalla ripartizione del fondo di cui alla legge 18 dicembre 1997, n. 440, per quegli interventi prioritari fissati nella relativa direttiva ministeriale coincidenti con i compiti istituzionali” dell’INVALSI.”
N.B.: I fondi sono relativi all’autonomia scolastica per attività e progetti e per l’integrazione degli alunni portatori di handicap.