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Taglio "epocale" per la scuola primaria milanese

by Mario Piemontese last modified 2010-04-24 10:17

Per il prossimo anno verrà assegnato lo stesso organico dell'a.s. 2006/2007, a fronte dell'aumento di 7.227 alunni e 399 classi a tempo pieno.

Il 22 aprile sono comparsi sui giornali i numeri dell'organico di diritto relativo all'a.s. 2010/2011 per la scuola primaria milanese.

I posti comuni assegnati sono 14.484, praticamente la stessa quantità assegnata per l'a.s. 2006/2007 (14.482). Peccato però che dal 2006 a oggi gli alunni sono aumentati di 7.227 unità e le classi sono aumentate complessivamente di 155 unità e per il tempo pieno in particolare di 399 unità (le classi a modulo sono diminuite di 244 unità).

Dall'a.s. 2004/2005, da quando cioè è entrata in vigore la cosiddetta "riforma" Moratti, il numero di alunni e il numero di classi è sempre aumentato. Fino all'a.s. 2008/2009 anche il numero di posti comuni è aumentato, in modo insufficiente, ma è aumentato: da 14.210 è passato a 14.940. In modo insufficiente perché contemporaneamente il rapporto alunni / classi è passato da 19,89 a 20,44. In ogni caso non bisogna dimenticare che il numero di insegnanti specialisti di lingua inglese è diminuito nello stesso periodo di 303 unità.

Per il secondo anno consecutivo, anche a fronte di un consistente aumento del numero di alunni e di iscrizioni al tempo pieno, il numero di posti comuni sarà ridotto rispetto a quello dell'anno precedente. 

Lo scorso anno sono stati assegnati 14.814 posti comuni, cioè 126 in meno rispetto all'a.s. 2008/2009 (14.940). Sembrano pochi, ma bisogna tener conto del fatto che sono stati tagliati anche 170 posti per insegnanti specialisti di lingua inglese.

Per il prossimo anno, rispetto all'a.s. 2009/2010, saranno assegnati 330 posti in meno, a fronte dell'aumento di 1.973 alunni e di 122 classi a tempo pieno (le classi a modulo sono diminuite di 65 unità).

I 330 posti mancanti non sarebbero comunque sufficienti ad assorbire sia l'aumento del numero di alunni che l'aumento del numero di classi a tempo pieno. La stima fatta dei posti mancanti è pari a 706, ci vorrebbero quindi 15.190 posti.

All'epoca neppure la Moratti osò così tanto.

Milano, 23 aprile 2010

Mario Piemontese