Riflessioni educative »
Up one levelA scuola imparavamo a sparare, e poi...
Con il progetto “Allenati per la vita”, i ministri Gelmini e La Russa introducono nella scuola superiore corsi di pratica militare. Sulla scorta della mia esperienza di gioventù, indirizzo questa lettera ai ministri Gelmini e La Russa, perché possano riflettere sul tipo di società e futuro che vogliono creare al loro popolo.
La scuola con l'elmetto
Agli studenti insegneremo a mirare, sparare e tirare con l'arco. è questa la scuola che vogliamo?
Scuola pubblica e alunni stranieri
…E SE IL MIO VICINO DI BANCO PARLA UN’ALTRA LINGUA? (Milano, 28 Febbraio 2009)
Per una valutazione degli apprendimenti
Invitiamo le scuole a non recedere da modalità di valutazione finalizzata all’apprendimento, anzi a intensificarne la sperimentazione e l’uso
Come valutare “cose” complesse
Trovate qui tre racconti, uno per ogni ordine di scuola: elementari, medie e superiori. Cominciano a dire qualcosa di ciò che capita quando la valutazione incontra davvero i corpi, i vissuti, i desideri di chi insegna e di chi impara. Aspettiamo le vostre storie, quelle che volete mettere a disposizione di tutti e di tutte, per delineare assieme una diversa concezione della valutazione.
Dell’imperatrice e altre faccende
Trovate qui tre racconti, uno per ogni ordine di scuola: elementari, medie e superiori. Cominciano a dire qualcosa di ciò che capita quando la valutazione incontra davvero i corpi, i vissuti, i desideri di chi insegna e di chi impara. Aspettiamo le vostre storie, quelle che volete mettere a disposizione di tutti e di tutte, per delineare assieme una diversa concezione della valutazione.
Valutare: le parole nel tempo
Trovate qui tre racconti, uno per ogni ordine di scuola: elementari, medie e superiori. Cominciano a dire qualcosa di ciò che capita quando la valutazione incontra davvero i corpi, i vissuti, i desideri di chi insegna e di chi impara. Aspettiamo le vostre storie, quelle che volete mettere a disposizione di tutti e di tutte, per delineare assieme una diversa concezione della valutazione.
VOTI? NO GRAZIE
Ai bimbi e alle bimbe, no, i voti non si possono dare. Le maestre lo sanno bene.
Premiare il merito e valorizzare la mediocrità eccellente
Dio ci scampi dai meritevoli! Chi è il primo della classe?
I corsi di recupero e la scuola delle passioni tristi
È lecito ricorrere alla minaccia ed alla paura come mezzi per innalzare i rendimenti scolastici? La minaccia e la paura hanno qualcosa a che vedere con la “serietà” della scuola e con la “qualità dell’istruzione”?