Personal tools
You are here: Portale Home ReteScuole Libri e riviste La pedagogia della lumaca
Document Actions

La pedagogia della lumaca

by Red — last modified 2008-07-31 16:01

Per una scuola lenta e nonviolenta

EDITRICE 
MISSIONARIA 
ITALIANA
 
Via di Corticella 179/4
40128 Bologna
tel. 051326027
fax 051327552

Autore:
Gianfranco Zavalloni, dirigente scolastico, vive a Cesena.
Per 16 anni maestro di scuola materna, è animatore dell'’associazione Ecoistituto di Cesena.
 
Target:
Tutti, specialmente insegnanti e pedagoghi.
 
Contenuti:
La scuola odierna, riflettendo le tendenze di buona parte della società umana, è centrata sul mito della velocità, dell’'accelerazione e della competizione, come criterio di selezione al quale i bambini vengono educati fin dai primi anni di vita.
Dal contatto quotidiano e continuato con la realtà scolastica nasce la riflessione de La pedagogia della lumaca. Siamo nell’epoca
del tempo senza attesa.

Questo ha delle ripercussioni incredibili nel nostro "modo di vivere". Non abbiamo cioè più il tempo di "attendere", non sappiamo partecipare ad un incontro senza essere disturbati dal cellulare, vogliamo "tutto e subito” in tempo reale. Le teorie psicologiche sono concordi nel pensare che una delle differenze fra i bambini e gli adulti stia nel fatto che i bambini vivono secondo il principio di piacere (tutto e subito), mentre gli adulti vivono secondo il principio di realtà (saper fare sacrifici oggi per godere poi domani).

Oggi gli adulti, grazie anche alla società del consumismo esasperato, vivono come i bambini secondo le modalità del “voglio tutto e subito”.
È necessario intraprendere un nuovo itinerario educativo.
Genitori, insegnanti e tutti coloro che ruotano attorno al mondo della scuola, sono stimolati dalle suggestioni offerte dalla pedagogia della lumaca e possono ricominciare a riflettere sul senso del tempo educativo e sulla necessità di adottare strategie didattiche di rallentamento, per  una  scuola  lenta e nonviolenta.

Files
Pedagogia della lumaca   223.7 kB 
Scheda dell'editore