ASSEMBLEA DI RETESCUOLE
Milano,
2010-03-02
Milano, assemblea di ReteScuole sul riordino delle superirori
Studenti, docenti, genitori e ATA delle superiori: ora tocca a voi!
STUDENTI, DOCENTI, GENITORI E ATA DELLE SUPERIORI: ORA TOCCA A VOI!
Il 4 febbraio i regolamenti sul riordino delle superiori sono
stati approvati definitivamente dal Consiglio dei Ministri, ma non sono
legge perché non sono ancora stati pubblicati sulla Gazzetta ufficiale.
I
regolamenti prevedono per il prossimo anno l’avvio del riordino nelle
classi prime: per i Licei sono previste 27 ore settimanali, con poche
eccezioni, mentre per Tecnici e Professionali 32. Sono noti i quadri
orario, ma non si sa nulla sull’organizzazione degli insegnamenti e
sui programmi. 540.000 studenti e i loro genitori non sono stati
adeguatamente informati dei cambiamenti nonostante sia possibile
iscriversi già dal 27 febbraio.
I regolamenti prevedono,
sempre per il prossimo anno, la riduzione di orario per le classi
successive alla prima: nei Tecnici le seconde, terze e quarte
passeranno a 32 ore settimanali, nei Professionali le seconde e terze a
34 e l’area professionalizzante per quarte e quinte sarà in alternanza
scuola – lavoro e ridotta a 132 ore annue. 860.000 studenti saranno
costretti a frequentare una scuola diversa da quella scelta all’atto
della prima iscrizione.
Le sperimentazioni saranno azzerate e le
attività in laboratorio ridotte: le pratiche messe in atto per anni dai
docenti per migliorare la scuola saranno di colpo cancellate. Il
biennio sarà ancor più differenziato tra Professionali, Tecnici e
Licei. L’obbligo di istruzione potrà essere assolto anche nei percorsi
regionali di Istruzione e Formazione Professionale e nei percorsi di
apprendistato. Il prossimo anno per effetto del riordino saranno
tagliati 11.600 docenti. Per tutta la scuola la riduzione sarà di
40.600 posti (25.600 docenti + 15.000 ATA). Tutto è stato progettato
nell’ottica del risparmio e della selezione.
Opponiamoci allo
smantellamento della scuola statale, chiediamo il ritiro dei
regolamenti e il ripristino di tutti posti tagliati. La Gelmini non è
invincibile, la lotta contro il “maestro unico” l’ha dimostrato.
Verbale