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La VII Commissione Istruzione della Camera propone una riduzione della pena prevista per Tecnici e Professionali

by Mario Piemontese last modified 2010-01-21 07:30

Per le classi successive alla prima riduzione al massimo di 2 ore dell'attuale orario settimanale. Nel frattempo il Senatore Valditara non si spiega come mai nel 2010 sia ancora possibile permettere l'accesso all'università a un diplomato di un tecnico o di un professionale. E per finire la XI Commissione Lavoro della Camera emenda il disegno di legge "in materia di lavori usuranti ..." prevedendo che l'obbligo di istruzione possa essere assolto nei percorsi di apprendistato.

Oggi 20 gennaio la VII Commissione Istruzione della Camera ha approvato il previsto parere sugli Schemi di regolamento per il riordino di Licei, Tecnici e Professionali. I testi dei 3 pareri non sono ancora disponibili, sono solo disponibili le 3 proposte di parere pubblicate ieri 19 gennaio sul sito della Camera.

Rispetto alle bozze di parere pubblicate nel mese di dicembre non ci sono grossi cambiamenti.

Naturalmente si fa riferimento ai pareri del Consiglio di Stato del 13 gennaio, anche se in sostanza se ne ignora il contenuto. Infatti a proposito di Comitato tecnico scientifico e dipartimenti nelle proposte di parere si allude, senza esplicitare nulla, a un intervento legislativo straordinario (decreto legge) che possa permettere ugualmente un governo delle scuole secondo quanto previsto dagli schemi di regolamento, in attesa che la questione venga disciplinata in modo specifico.

Per quanto riguarda poi l'accorpamento delle classi di concorso, visto che il regolamento relativo non sarà approvato per tempo, si propone una disciplina transitoria in attesa di una chiara definizione degli insegnamenti.

Per quanto riguarda i Licei le proposte presentate trovano pienamente riscontro in una bozza di nuovi quadri orario, pare sfuggiti maldestramente a qualcuno della "Cabina di regia", che potete trovare in allegato. Il Liceo Scientifico Tecnologico, troppo simile a un Istituto Tecnico, scompare per far posto al Liceo Scientifico Informatico.

Per Tecnici e Professionali la VII Commissione propone una "riduzione della pena prevista" per le classi successive alla prima, vale a dire la riduzione al massimo di 2 ore dell'attuale orario settimanale. 

Oggi è anche ripreso il dibattito in VII Commissione Istruzione del Senato sempre sugli Schemi di regolamento per il riordino delle scuole superiori, il parere previsto sarà licenziato domani o al massimo entro la prossima settimana. Tra i diversi interventi quello più significato è stato del Senatore Valditara. L'esponente del PdL ha affermato profonda insoddisfazione per questa riforma perché non prevede il doppio canale della Moratti, permette ancora a chi ha conseguito il diploma di istruzione tecnica o di istruzione professionale di accedere all'università e non regionalizza l'istruzione professionale.

Sempre oggi la XI Commissione Lavoro della Camera ha approvato un emendamento al disegno di legge "in materia di lavori usuranti e di riorganizzazione di enti, misure contro il lavoro sommerso e norme in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro",  che prevede l'assolvimento dell'obbligo di istruzione nei percorsi di apprendistato. La norma era già stata inserita come emendamento nel disegno di legge finanziaria, ma poi è sparita per poi ricomparire a distanza di poche settimane.

 

L'attacco lanciato dalla destra al diritto di istruzione nel nostro Paese è frontale. In qualche modo si vogliono salvare i Licei, ma condannare definitivamente Tecnici e Professionali. L'obbligo di istruzione, mai decollato, è ormai morto e sepolto.

Reagire in questo momento è il minimo che possiamo fare.

Milano, 20 gennaio 2010

Mario Piemontese