NON RUBATECI IL FUTURO
Roma,
2009-07-06
Mozione per la riforma degli organi collegiali
Dal Consiglio d’Istituto della Scuola Media Statale “Via Rugantino 91” di Roma un'interessante mozione per arginare gli effetti del PdL Aprea.
MOZIONE PER LA RIFORMA DEGLI ORGANI COLLEGIALI
I genitori del Consiglio dell’Istituto della S.M.S “Via Rugantino 91”, dopo aver discusso alcuni punti salienti del disegno di legge dal titolo “Norme per l’autogoverno e la libertà di scelta educativa delle famiglie, nonché per la riforma dello stato giuridico dei docenti”, noto anche come DDL Aprea, la cui bozza è attualmente all’esame del Parlamento, affermano quanto segue:
Considerati gli articoli 3, 5, 6, 9, in particolare per la parte relativa alla costituzione dei nuovi Consigli d’Amministrazione della scuola al posto degli attuali Consigli di Circolo o d’Istituto e per quella che affida alle singole Scuole, attraverso il loro Regolamento interno, il potere se mantenere o meno la rappresentanza dei genitori nei Consigli di classe e di interclasse;
Considerato che nella scuola esiste un Comitato dei genitori costituitosi in data 9 maggio 2007 come organismo democratico di partecipazione dei genitori basato sulla partecipazione dei genitori, dei rappresentanti di classe e di interclasse, tanto più importante ai fini di un’autonomia intesa quale espressione del ruolo affidato alla Scuola dalla nostra Costituzione;
Constatato che l’esigenza di garantire l’esistenza dei rappresentanti di classe e d’interclasse e la possibilità di costituire comitati legittimamente riconosciuti come parte integrante della vita collegiale della scuola e delle sue scelte, risulta ancora più pregnante là dove i Consigli d’amministrazione saranno aperti a portatori d’interessi privati e le Scuole pubbliche trasformate in Fondazioni.
I genitori membri del Consiglio di Istituto chiedono di discutere e votare la presente mozione che stabilisce che nel nostro Istituto vengano mantenute tutte le forme di rappresentanza attualmente previste nel TULS (DL 16 aprile 1994, n. 297) e che passerebbero alla Sua autonomia qualora le nuove norme contenute dal DL in oggetto venissero attuate.
Chiede altresì di discutere in anticipo, cioè sin dal prossimo Consiglio d’Istituto, l’attuazione di un regolamento che limiti l’accesso al Consiglio d’amministrazione alle sole componenti realmente rappresentative del mondo della scuola, dei bisogni e nell’interesse degli alunni e dell’intera collettività. In particolare chiediamo che i nuovi organi di gestione della scuola, qualora la riforma dovesse essere attuata, siano preclusi ai portatori d’interessi privati e ai finanziatori attraverso donazioni, di cui pure la scuola può decidere di avvalersi.
Mozione approvata all’unanimità dal Consiglio d’Istituto
della Scuola Media Statale “Via Rugantino 91” di Roma il 30 giugno 2009.
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