KAROGNATE
Milano,
2010-02-27
Cinque brevi parabole
Piccoli insegnamenti di commovente saggezza
La parabola della pecora nera
Un giorno un pastore stava pascolando le sue pecore quando una delle sue pecore prima divenne tutta nera e poi gli disse: Rabbi, ho sete.
Fu così che il pastore capì che doveva smettere di farsi le canne.
Amen
La casa del Signore.
In quel tempo i discepoli andarono dal Maestro e gli chiesero: Rabbi, come faremo ad abitare nella casa del Signore?
Allora il Maestro portò tutti i suoi discepoli in una banca, fece fare un mutuo a tutti quanti e vendette a tutti un appartamento nell’Aldilà. Lui si prese il 25%.
Parola di un signore.
La parabola del buon salernitano
Un giorno Ciro Gargiulo stava inseguendo una pantegana, ma essa si fermò, dicendo: fermati, che sono pure io creatura di Dio!
Gargiulo si fermò un attimo, poi la schiacciò con la scopa.
Egli era salernitano.
L'iracondia
In quel tempo i discepoli giunsero dal Maestro e gli dissero: Rabbi, che vuol dire essere un iracondo?
Il Maestro non rispose. Il giorno dopo ancora essi tornarono da lui e gli dissero: Rabbi, cosa vuol dire essere iracondo? Ma ancora una volta il Maestro non rispose.
Ancora una volta i suoi discepoli si recarono a domandargli: Rabbi, ma che cosa vuol dire essere iracondo?
Ed il Maestro prese una chiave inglese del 41 e la diede in testa a tutti quanti, poi disse: adesso lo avete capito?
Dalla sessantaquattresima lettera di Don Pitocco agli Infastiditi
Fratelli gemelli, oggi vi voglio parlare delle unghie (Il seguito non si legge più perché la lettera è strappata).